Scutari

La città di Shkodra Scutari

La regione di Scutari si trova nel nord-ovest dell’Albania, si estende nel raggio di 30 km dal centro della città di Scutari. La regione comprende diversi tipi di aree geografiche, anche se principalmente pianeggiante comprende diversi rilievi che si estendono dalle Alpi Albanesi fino alla costa.

All’interno della regione di Scutari troviamo diversi laghi, il più importante è sicuramente il Lago di Scutari (il più grande nei Balcani), numerosi fiumi e alcune catene montuose che rappresentano un grande potenziale per il turismo.

La città di Scutari, come tutta la regione, la possiamo definire amichevole verso i ciclisti e pedoni, luogo ideale dove trascorrere delle belle giornate, tra percorsi naturalistici e panorami stupendi.

Diversamente conosciuta come la capitale culturale dell’Albania, Scutari, ha sicuramente una storia molto ricca. L’antica città illirica con la sua architettura speciale ti permetterà di vivere la città dai mille volti; Greco, Romano, Veneziano, Bizantino e Turco con magnifiche chiese e moschee.

L’area intorno in cui oggi troviamo la città con una storia di 2.500 anni è stata abitata sin dalla preistoria ci sono, infatti, tracce del Paleolitico medio che ne attestano la sua storicità. La vita civile a Scutari comincia nel VI-V secolo a.C., quando inizia la fortificazione delle mura attorno ad essa.

La città conosce uno sviluppo economico che è dimostrato dal conio di monete in città già nel 230 a.C. Nel 181 a.C., Scutari (Skodra in latino) divenne la capitale del regno illirico governato dal leggendario re illirico Gent, della tribù illirica degli Ardiani. Nel 168 a.C., durante la terza e ultima guerra illirico-romana, il re Gent fu costretto a consegnare la città ai romani, rendendola un importante centro dell’Impero romano lungo la costa orientale adriatica.

A partire dal 42 d.C., Scutari si trasforma in un municipium, cioè una colonia romana, i cui abitanti avevano lo status di cittadini romani con tutti i diritti e gli obblighi. Nel XIV secolo d. C., Scutari viene consegnato alla Repubblica di Venezia dai serbi che l’avevano occupata dal VII secolo d.C.

Shkodra è nota per la sua caratteristica fisionomia civica con strade strette, alti muri di pietra su entrambi i lati e semplici case caratteristiche a due piani, con piano terra disabitato e grandi porte.

Cosa vedere e cosa fare a Scutari

Museo storico di Scutari

Il museo storico di Scutari situato nel centro della città, è anche conosciuto come la "La casa di

Vendi i Deshmise dhe Kujteses - Site of Witness and Memory

Il sito di testimonianza e memoria è l'unico memoriale che commemora le vittime del regime comunista

Museo Marubi

Il Museo Marubi è il primo museo di fotografia in Albania nonché uno dei più ricchi della regione

Alberghi a Scutari